Lingua Comune Fest

☀️ I 10 anni del Circolo coincidono con i 5 anni di Lingua Comune Fest, il festival che chiude la regular season di Gagarin. Quest’anno i giorni diventano 4, pieni di musica e attività.

👉🏼 Questa edizione vede amici che tornano al Circolo (Barbara, Nello, Umut) ma anche novità elettrizzanti (Caveiras) e nomi consolidati nell’underground (Big Mountain County). Ciliegina sulla torta, il set di Gionata Mirai nel giorno di apertura del Fest. Vedi di segnarti le date!

🎟️ Oltre ai tickets per i singoli giorni (10€ alla porta, 10€ + ddp su Dice), abbiamo pensato anche ad un abbonamento comprensivo di tutti e 4 i giorni per farvi risparmiare e al contempo sostenere il progetto. Trovate tutto su DICE.

Giovedì 14 maggio – Gionata Mirai

🚪 PORTE APERTE DALLE 19:30 
⏰ INIZIO LIVE ORE 21.30
🎟️ TICKETS SU DICE O ALLA PORTA 🎟️

Gionata Mirai è un chitarrista e cantante italiano, conosciuto per suonare nel Teatro degli Orrori. Dopo due dischi da solista (“Allusioni”, 2011 e “Nelle Mani”, 2017), torna con “Primitivo” in uscita il 24 marzo 2026 per La Tempesta Dischi. Il titolo non è casuale: riflette l’approccio istintivo e diretto con cui Mirai si rapporta alla chitarra e, più in generale, il suo modo di stare sulle cose. «Primitivo come primitivo è il mio modo di approcciarmi alla chitarra. Primitivo, come è spesso il mio gusto sulle cose. Un disco sporco e sincero.»

Venerdì 15 maggio – Camilla Sparksss + Caveiras

🚪 PORTE APERTE DALLE 19:30 
⏰ INIZIO LIVE ORE 21.30
🎟️ TICKETS SU DICE O ALLA PORTA 🎟️

Camilla Sparksss, all’anagrafe Barbara Lehnhoff, è una musicista electro noise pop e visual artist svizzero-canadese, nota anche per aver co-fondato la band post-punk Peter Kernel. È nata a -27 gradi a Kenora, nell’Ontario (Canada). E sì, suo padre guidava un idrovolante e lei, da bambina, aveva un orso come animale domestico. La sua musica fonde performance ad alta energia con ritmi pesanti incisi su dubplate, sintetizzatori densi e voci taglienti.

I CAVEIRAS trafficano illegalmente in ritmi ossessivi e basse frequenze, mirando a infiltrare vibrazioni afro-brasiliane dietro le linee del punk. Nascono spiritualmente durante un pellegrinaggio a Rocinha: dopo aver osservato due ragazzini improvvisare una batucada con un secchio e un bidone, realizzano che la distanza fra Rio De Janeiro e la Berlino degli Einstürzende Neubauten è solo apparentemente incolmabile. Tornati in patria, i nostri stringono un patto di sangue e si ripromettono di mostrare al mondo il lato oscuro del samba.

Sabato 16 maggio – Big Mountain County + BAD HONKO

🚪 PORTE APERTE DALLE 18:00 
⏰ INIZIO LIVE ORE 21.30
🎟️ TICKETS SU DICE O ALLA PORTA 🎟️

I Big Mountain County nascono a Roma nel 2013 dall’incontro di quattro ragazzi del sud Italia. Ben presto abbandonano il Garage Rock per immergersi nella rinascita neopsichedelica europea e nei successivi anni si guadagnono una reputazione nella vivace scena live continentale. Hanno all’attivo due LP e un album dal vivo. Nel 2023 esce l’EP ‘Klaus’ che segna una nuova audace svolta, abbracciando un sound più contaminato dall’elettronica, tornando, allo stesso tempo, alle origini punk. Il 29 Novembre 2024 è uscito ‘Deep Drives’, terzo LP della band, per Sister 9 Recordings.

Qui riescono a liberare tutta la loro esplosività, passando dal loro vissuto umano e musicale. Un uso calibrato ed elegante della componente elettronica si incrocia con sonorità taglienti e genuinamente punk, da sempre scalfite nelle radici della band.

BAD HONKO è un progetto solista nato a Livorno dalla mente di Marco Zaninello, batterista con una lunga militanza alle spalle tra Appaloosa, Peter Kernel e Camilla Sparksss. Il live si costruisce su pad elettronici e frammenti di batteria acustica, in un territorio dove tekno, noise e pulsioni tribali si fondono senza mediazioni. Un suono fisico, denso, costruito per colpire.

Nel 2018 esce Kilo40 (Aloch Dischi / Santavalova Records). Il nuovo album è attualmente in lavorazione, con uscita prevista per l’autunno 2026. Oscurità e distorsione con amore.

Domenica 17 maggio – Umut Adan & Zebânis

🚪 PORTE APERTE DALLE 18:00 
⏰ INIZIO LIVE ORE 19:00
🎟️ TICKETS SU DICE O ALLA PORTA 🎟️

Nato a Istanbul, in un palazzo dove convivevano cinque fedi diverse, Umut Adan è cresciuto circondato dal pluralismo culturale e dalla fratellanza sonora. Dopo essersi trasferito in Italia come studente, ha sperimentato diversi stili musicali.

Il percorso musicale di Adan ha toccato traguardi fondamentali, come l’invito da parte di Jack White ad aprire il suo concerto a Istanbul, le sessioni a Londra con il produttore e ingegnere del suono Liam Watson (The White Stripes, Elephant) e l’album di debutto Bahar (Riverboat Records), acclamato da DownBeat e Magnet Magazine come il migliore del suo genere a livello mondiale.

Durante i tour e i festival che sono seguiti, Adan ha stretto un forte legame con i suoi musicisti italiani, che ha chiamato Zebânis. Insieme hanno registrato il loro nuovo album collettivo, Başka Bahar, pubblicato il 6 marzo 2026 dalla rinomata etichetta di San Francisco Six Degrees Records.

🔴 Per accedere al Circolo Gagarin è necessario essere in possesso della tessera ARCI. È possibile presentare domanda di tesseramento scaricando l’app “ARCI” (link: https://tessera-arci.it/) e completando la registrazione. Sarà possibile ritirare la propria tessera in qualsiasi momento di apertura ai soci, versando la quota di adesione da 10€.


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