Pirati, corsari e bucanieri

Ciclo di conferenze in collaborazione con Storiae

Circolo Gagarin ospita la seconda rassegna di chiacchierate storiche curate da Storiae – associazione culturale.

Dopo il grande successo degli incontri sul Diavolo, quest’anno parleremo degli uomini che tennero in scacco le marine di mezzo mondo: dal Mediterraneo ai mari del Nord, dai Caraibi all’Oceano Indiano, attraverseremo il mondo sui ponti delle navi pirata e nelle cabine dei comandanti militari mandati a catturarli.

Il programma in breve

  • Domenica 20 settembre
    Saraceni e barbareschi: la pirateria del Mediterraneo
  • Domenica 18 ottobre
    Dai Vichinghi agli Stuart: i pirati del Nord
  • Domenica 15 novembre
    Pirati dei Caraibi: tra mito e leggenda
  • Domenica 20 dicembre
    Le tigri di Mompracem: i pirati d’Oriente
Perché parlare di pirati?

Perché la pirateria è un fenomeno vecchio quanto la Storia, nato fin da quando l’uomo ha iniziato a solcare i mari. Non sono inoltre stati solo ladri e predoni: molti governi hanno utilizzato ciurme piratesche come truppe irregolari, per destabilizzare l’economia delle potenze avversarie; altrettanto spesso, queste truppe si sono rivoltate contro i loro mandanti. Avventurieri, pendagli da forca, ribelli o patrioti, i pirati hanno scritto pagine importanti della nostra storia, ed affascinato intere generazioni con i racconti delle loro gesta.

informazioni sulla rassegna

Per ragioni di sicurezza, l’ingresso sarà possibile fino esaurimento posti a sedere. Prenota il tuo posto a sedere, ti basta mandare un messaggio via WhatsApp specificando la serata di tuo interesse. Il numero è attivo nei giorni di apertura del Circolo dalle ore 17.00.

Domenica
20 settembre
2020

Apertura circolo: ore 18.30 con aperitivo
Conferenza: ore 20.45
Ingresso a offerta libera
Pirati, corsari e bucanieri

Saraceni e barbareschi

La pirateria del Mediterraneo

Il Mediterraneo non è sempre stato la meraviglia che fa da cornice alle nostre vacanze estive. Nei secoli scorsi, soprattutto nel periodo del Rinascimento, le sue acque erano solcate da navi pirata, alla perenne ricerca di bottino e schiavi. Una presenza talmente infestante da modificare il panorama costiero, che oggi, soprattutto sui litorali meridionali, vediamo costellato da torri di avvistamento e protezione. Pirati e corsari ottomani, oltre a rendere pericolosissima la navigazione, assaltavano anche i paesi costieri, depredandoli e facendo schiavi tutti gli abitanti.
Racconteremo le storie dei protagonisti leggendari che si sono affrontati nelle battaglie per il controllo del Mediterraneo, la loro vita, le tecniche da loro utilizzate e gli scontri più epici a cui hanno preso parte.


Domenica
18 ottobre
2020

Apertura circolo: ore 18.30 con aperitivo
Conferenza: ore 20.45
Ingresso a offerta libera
Pirati, corsari e bucanieri

Dai Vichinghi agli Stuart

I pirati del Nord

La penisola scandinava è patria di guerrieri ed esploratori la cui carriera e rispettabilità non poteva prescindere dal partecipare alle spedizioni navali di conquista verso le coste europee. Sono i Vichinghi, i temutissimi uomini del nord o normanni, che in breve, praticando la pirateria, si impossesseranno prima dei villaggi costieri e poi si stabiliranno nei paesi assaltati.
E se da un lato sono i governi a discendere dai pirati, dall’altro troviamo come le ristrettezze economiche imposte da questi ai propri sudditi, porteranno un gran numero di uomini, per sopravvivere, ad arruolarsi al soldo di spregiudicati armatori, che trasformeranno la loro impresa in una flotta pirata. Nell’Inghilterra degli Stuart nasce un’intera generazione di corsari pronti ad esportare la loro professione al di la dell’oceano.


Domenica
15 novembre
2020

Apertura circolo: ore 18.30 con aperitivo
Conferenza: ore 20.45
Ingresso a offerta libera
Pirati, corsari e bucanieri

Pirati dei Caraibi

Tra mito e leggenda

Mentre nella vecchia Europa si affaccia l’epoca dei lumi, al di là dell’oceano il colonialismo inglese tenta in tutti i modi di dare il colpo di grazia all’Impero spagnolo, assoldando truppe irregolari per affossare la marina ispanica ed i suoi lucrosi commerci. In breve, gli onnipotenti pirati dei Caraibi, organizzati in repubbliche corsare, assumeranno poteri propri, che li porteranno in guerra contro i loro stessi mandanti. Tra mito e leggenda, in bilico tra spietati assassini ed eroi popolari, quella dei pirati caraibici diventa una storia che ancora appassiona giovani e meno giovani.
Andremo a raccontarla, per scoprire come la realtà spesso superi l’immaginazione.


Domenica
20 dicembre
2020

Apertura circolo: ore 18.30 con aperitivo
Conferenza: ore 20.45
Ingresso a offerta libera
Pirati, corsari e bucanieri

Le tigri di Mompracem

I pirati d’Oriente

L’Oceano Indiano, le isole delle spezie, i mari della Cina. Tutti nomi evocativi che richiamano immense ricchezze e mercanti che le trasportano in Occidente, per rifornire i mercati della vecchia Europa. Dal medioevo, nel triangolo tra Indonesia, Malesia e Filippine sono transitate via mare ricchezze immense, che hanno attirato le attenzioni dei pirati locali, in cerca di facili bottini. Quando però al commercio si sostituisce il colonialismo, olandese, portoghese e britannico, la pirateria verso le navi dei tesori diventa guerra politica per l’autonomia, ed i pirati si trasformano in capi militari al servizio dei movimenti di indipendenza.
Eroi romantici, tratteggiati nei romanzi per ragazzi di Salgari, i pirati d’Oriente rappresenteranno una spina nel fianco di un globalismo agli albori, che riuscirà a fare di loro un fenomeno di costume.