Presentazione libro La Bomba Voyeur

17 Marzo 2019
Sperimentalet

🔷Sperimentalet | Vita vera a primavera🔷

📅 domenica 17 marzo 21h
La bomba voyeur (Rogas Edizioni)
di Alfredo Zucchi
incontro con l’autore
presenta Carolina Crespi
https://www.rogasedizioni.net/product-page/la-bomba-voyeur-di-alfredo-zucchi

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🔷Il libro

Alla fine della guerra fredda, gli equilibri di potere in Italia si sfaldano – per evitare di finire coinvolta negli scandali di Tangentopoli, una società segreta ordina l’omicidio di un noto uomo politico, vicino alla magistratura e disposto a parlare; tredici anni dopo, il figlio di quest’ultimo fugge in Francia.
Quando il ragazzo ritorna in Italia, spinto e persuaso da uno dei membri della società segreta, c’è un processo alle porte contro la società segreta stessa. Il ragazzo in fuga scrive – cerca nella pratica della scrittura il segreto della forza (della violenza, del sopruso, dell’inganno). Il suo ritorno in Italia è manipolato da uno dei membri della società segreta, il quale gli sottrae i testi, li legge, li interpreta – così facendo spinge il ragazzo davanti al conflitto dal quale era fuggito anni prima.
Nel cambio di paradigma di Tangentopoli e della fine della guerra si dà la possibilità del nuovo – del mostro: così, ognuno dei personaggi del romanzo si trova a dibattersi per sfidare il senso ad apparire. C’è, in questo dibattersi, una forte tensione erotica – un amore del conflitto. La bomba voyeur è un percorso durante il quale l’occhio perde progressivamente la sua neutralità – e il fatto stesso di dischiudere le palpebre e guardare diventa un gesto politico.

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🔷L’autore

Alfredo Zucchi ha fondato, nel 2008, insieme a Ciro Monacella, il CrapulaClub – poi restaurato, sfrondato e rinato insieme a Luca Mignola nel 2010. Sudaca meridionale in prestito agli Asburgo, vive a Vienna dal 2014. Scrive di letteratura e altri buchi anche su Cattedrale Magazine.

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🔷La rassegna

Non smettere di cercare, mi ha detto quella volta mia madre. Avevo perso la mia sim della Omnitel e in mezzo c’era stato il trasloco. Correva l’anno 2001. Cercavo di spostare il letto a castello puntando i piedi e spingendo col culo. Le cose crollano, la polizia spara, tu continua a cercare, mi ha ripetuto mia madre.

Per l’ultima rassegna della stagione, abbiamo invitato gli amici che non vediamo mai. Perché stanno a Vienna, a Londra, a Milano, a Nairobi. Scrivono (e disegnano) libri da lontano. A volte vanno lontano per scriverci più chiaro. Sono fatti a pezzi dal loro tempo. Non riescono a sottrarvisi, allora lo attraversano: non ne escono incolumi. Cercano di spostare il letto a castello puntando i piedi e spingendo col culo. Provateci: è impossibile, eppure loro ci riescono.

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🔴 INGRESSO GRATUITO RISERVATO SOCI ARCI