Chilografia di Domitilla Pirro

24 Febbraio 2019
Sperimentalet - L'inverno beat del Circolo

“Voce, potenza, stile, contenuto, immaginario: Domitilla Pirro ha tutto” – Violetta Bellocchio

📅 domenica 24 febbraio alle 21 📅
Il Circolo Gagarin è orgogliosissimo di ospitare Domitilla Pirro autrice di Chilografia edito da effequ e le due presentatrici Giulia Nos Cuter e Giulia Perona di Senza rossetto

Ingresso gratuito, riservato soci Arci.
Dalle 19 alle 20 aperitivo vegan – Dalle 21.00 chiacchierata con Domitilla Pirro.

http://www.effequ.it/chilografia/
https://www.querty.it/show/senza-rossetto-nella-cabina-elettorale/

🔷Dicono di lui (il libro)🔷

Questa è una storia fatta di chili: la storia di Palma, che cresce in una normalissima famiglia disfunzionale, tra una madre volubile, un padre lontano e una sorella fin troppo perfetta. Palma mangia, e nel suo turbolento percorso di formazione, in cui scorrono trent’anni di Roma e d’Italia, trova in un videogioco la via d’uscita dall’incubo delle relazioni, del giudizio, del peso. Attraverso il gioco scopre le chatroom: lì conosce Angelo, un ragazzo con la passione per le donne grasse, con cui inizia una storia vera e al quale ha il coraggio e la gioia di mostrarsi per come è. Ma non è facile distinguere l’amore dall’ossessione, e presto il rapporto con Angelo arriverà a farsi vessatorio. Palma saprà risolverlo a modo suo, mettendoci il cuore.

🔷Dicono di lei (l’autrice)🔷

Domitilla Pirro (1985) è giornalista pubblicista iscritta all’ODG di Roma e direttrice creativa di Fronte del Borgo alla Scuola Holden di Torino. Con il racconto Sote’ ha vinto la quinta edizione del concorso letterario 8×8 organizzato da Oblique Studio; suoi racconti sono usciti su «la Repubblica», «Linus», «Playboy», «minima&moralia», abbiamoleprove.com e in Brave con la lingua (Autori Riuniti). Insieme a Francesco Gallo crea e anima “Merende Selvagge – mica la solita storia”, progetto didattico-narrativo per umani di varie dimensioni. Domitilla è rappresentata da Oblique Studio.

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🔷Sperimentalet | L’inverno beat del Circolo Gagarin🔷

Infastidisce che tutti scrivano, è affascinante che tutti lo facciano. In barba alla decenza e ai crismi di un mestiere, tutti scrivono. TUTTI. C’è qualcosa di sacro nell’esperimento letterario e nella forma che gli si assegna. Ma cosa accade nel momento esatto in cui la testa si svuota e la carta si riempie? Gasp. Gulp. Mistero fitto. Andiamo, se lo sapessimo metteremmo un argine a un tale scempio. E invece niente.
Per assistere al dispiegarsi dell’inspiegabile abbiamo mescolato la poesia alla prosa, l’io al noi, la storia alla memoria, i soliti ignoti e i perfetti sconosciuti. L’abbiamo fatto perché volevamo un inverno beat. Così, alla cazzo di cane.
Siori e siore benvenuti a Sperimentalet: pianeti socialisti, poesie-pattumiera, capelloni senza un ghello e Ciociaria.