Quello che succede attorno a noi

Abbiamo pensato di raccogliere qui alcune iniziative di solidarietà attive sul nostro territorio, sia sul versante istituzionale che su quello privato, sia relative a beni di prima necessità sia a beni di altra natura forniti da piccole realtà del territorio, pesantemente colpite dall’emergenza. 
Crediamo che raccogliendone alcune ordinatamente, nel caos comunicativo generale, possa aiutare chiunque a dare il proprio contributo, diretto o indiretto, sostenendo quanto intrapreso da altri, o a reperire informazioni in caso di necessità.

Procediamo con ordine:

  • il Comune di Busto Arsizio ha raccolto in questo link https://www.comune.bustoarsizio.va.it/index.php/news/news-del-comune/item/11733-coronavirus-numeri-utili-e-misure-di-contenimento-del-contagio alcune informazioni importanti. Sta inoltre implementando il fondo per i buoni spesa fornito dallo Stato e distribuito ai comuni. Chiunque può fare una donazione utilizzando il codice IBAN IT69Q0521622800000000008295 e mettendo nella causale “emergenza coronavirus – BA Spesa”.
  • Busto Arsizio Aiuta è un’azione nata spontaneamente da alcune giovani ragazze della città che si sono messe di impegno per aiutare le famiglie in difficoltà: raccolgono donazioni con le quali fare la spesa e distribuirla alle famiglie che ne hanno bisogno.  Come puoi contribuire? 
    – donando tramite bonifico al seguente IBAN: GB68 REVO 0099 7037 7652 20 /BIC: REVOGB2
    – offrendoti volontario per fare la spesa e distribuirla alle famiglie in difficoltà
    – segnalando eventuali famiglie in difficoltà alle volontarie
    – raccontando di BBA ad amici, parenti e conoscenti
    – riempiendo i carrelli di “spesa sospesa” fuori dai Carrefour di Viale Duca D’Aosta e Buon Gesù, spesa che poi viene smistata a chi ne ha bisogno.
    Se vuoi dare il tuo contributo, avere informazioni o hai bisogno di aiuto puoi scrivere a:bustoarsizioaiuta@gmail.com
    Busto Arsizio Aiuta è anche su Instagram: @bustoarsizio_aiuta

Ci teniamo poi a diffondere alcune iniziative di amici “sotto casa”. Alcuni offrono beni di prima necessità (cibo), altri no, ma finanziandoli li sosterremo in questo momento.